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RASSEGNA STAMPA

cosa dicono di Canù

cannuccia
spazio

In questa pagina troverai la rassegna stampa legata al mondo Canù. Tantissimi si sono interessati al nostro progetto!

Un progetto semplice con il grande obiettivo di aiutare l’ambiente, di contribuire alla fondamentale mission di lasciare un pianeta pulito ai nostri figli. 

“Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.”  

BARONE ROBERT BADEN-POWELL – (citando un antico detto masai)

Canù, il design che piace. La cannuccia che si mangia in corsa per il Compasso d’oro

L’idea della Cooperativa Campo è stata selezionata per il prestigioso concorso di design. Fatta di mais e riso è gluten free e biodegradabile

Un grande risultato per Canù: è infatti in corsa per il Compasso d’Oro 2022, l’autotrevole premio al mondo di design. La cannuccia che si mangia – fatta di mais e riso, biodegradabile e gluten free – è stata inclusa nell’Adi Design Index 2020, vale a dire l’elenco dei 289 prodotti/servizi selezionati per partecipare al concorso. E tra gli 11 che concorrono per il Food Design c’è appunto la Cooperativa Campo di Fossombrone (Pu), nelle Marche (www.coopcampo.it), un’azienda che da 40 anni si occupa di agricoltura biologica ed è stata la prima al mondo – era il 1985 – a proporre pomodori biologici in lattina…


C’è Canù, la cannuccia che si mangia
E il cocktail diventa sostenibile

È fatta di mais e riso, è gluten free. La produce un’azienda marchigiana che si occupa di agricoltura biologica. In Europa la plastica monouso sarà al bando dal 2021

«A darci l’idea è stato un ristoratore di Bristol. In una intervista alla Bbc spiegava di aver smesso di usare le cannucce di plastica. Era in cerca di una alternativa – racconta Lorenzo Massone, 69 anni, presidente della Cooperativa Campo – e gli sarebbe piaciuto trovarne di gluten free. Noi, nati nel 1978, siamo stati precursori del bio. Io sono un cittadino prestato alla campagna e Leonello Zenobi, un altro socio fondatore, è un contadino prestato all’impresa: cerchiamo di tenere in azienda due punti di vista, la città che consuma e la campagna che produce».

La Coop Campo e il biologico: intervista a Raffaello Bonora

Intervistiamo Raffaello Bonora responsabile dello sviluppo di nuovi progetti e project development della Cooperativa Campo di Fossombrone (Pesaro). Un’azienda che, partendo da prodotti base e tipici del mondo alimentare italiano, ha creato e continua a creare nuove specialità alimentari. E in qualche caso anche fuori dal settore strettamente alimentare, come vedremo. Tutte però rigorosamente nell’ambito del biologico. Sentiamo allora che cosa ha da dirci Raffaello Bonora.

Canù, la cannuccia biodegradabile tutta italiana conquista il mondo

Il Compasso d’oro è il riconoscimento assegnato dall’ADI (l’Associazione per il disegno industriale) e istituito nel 1954 da Gio Ponti, organizzato per anni dai grandi magazzini la Rinascente. Una commissione di 150 professionisti, esperti, critici, storici e giornalisti specializzati raccoglie tutte le idee più innovative emerse tra le nuove frontiere del design e assegna il riconoscimento alle più meritevoli.

Plastic free. Le cannucce commestibili e il movimento dei bartender anti straw

DALLE CANNUCCE COMMESTIBILI CANÙ AL MOVIMENTO DEI BARTENDER ANTI STRAW. IN MOLTI SI STANNO MUOVENDO VERSO UN FUTURO PLASTIC FREE.

Il problema della plastica è ormai noto. L’ultima notizia riguarda anche l’Italia e il Mediterraneo, dove una nuova isola di rifiuti plastici sta navigando verso le acque tra Elba e Corsica. Ecco perché sempre più aziende e startup corrono ai ripari con soluzioni plastic free, anche in vista del 2021, anno in cui tutti i paesi europei dovrebbero abbandonare definitivamente la plastica monouso.

Stop plastica: arrivano le cannucce di pasta

Un’azienda propone un’alternativa interessante alle classiche cannucce.

E’ lì che un’azienda ha deciso di inventarne un tipo fatto solo di pasta, biologica e senza glutine, totalmente biodegradabile: si chiama Canù ed è la risposta alle milioni di cannucce di plastica che vengono utilizzate ogni giorno in tutto il mondo.

Arrivano le cannucce che si mangiano (anche)

Si chiamano Canù ed è un’idea italiana adatta anche ai celiaci…

Dal momento che entro il 2021 la plastica monouso (finalmente) non esisterà più, bisogna trovare un’alternativa anche per le cannucce